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Farmacia dei servizi 2026: impatto economico e nuovi ricavi per le farmacie

28 ottobre 2026 · Andrea Torresi, Commercialista · 6 min lettura

La farmacia dei servizi è diventata strutturale. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, commi 351-356) ha chiuso la fase sperimentale iniziata con il D.Lgs. 153/2009 e consolidata dalla Legge di Bilancio 2018: tutte le farmacie convenzionate — pubbliche e private — sono riconosciute come erogatori di prestazioni sanitarie per il SSN, con un fondo vincolato di 50 milioni di euro annui.

Per il titolare di farmacia la domanda non è più “se” ma “quanto”: quanto investire, quanto aspettarsi di ricavare, e in quanto tempo raggiungere il pareggio.


Cosa cambia con la L. 199/2025

I commi 351-356 della Legge di Bilancio 2026 introducono tre novità strutturali:

  1. Stabilizzazione definitiva: la farmacia dei servizi esce dalla sperimentazione e diventa parte permanente del SSN.
  2. Obbligo di accreditamento: per accedere ai fondi, le farmacie devono essere accreditate come strutture sanitarie. Questo richiede requisiti organizzativi, di spazio e di personale.
  3. Remunerazione tramite AIR regionali: le tariffe non sono fissate a livello nazionale. Ogni Regione le definisce attraverso gli Accordi Integrativi Regionali, entro il tetto dei 50 milioni complessivi.

L'AGENAS ha pubblicato a settembre 2026 le “Linee di indirizzo per l'erogazione di servizi di telemedicina nelle farmacie convenzionate”, un documento in undici capitoli che delinea il modello organizzativo. Le linee guida nazionali definitive del Ministero della Salute sono ancora in fase di emanazione.

I numeri della telemedicina in farmacia

I dati Federfarma aggiornati al 2025 restituiscono un quadro di crescita rapida:

IndicatoreDato
Prestazioni di telemedicina nel 2025Oltre 1 milione (+28% ECG, Holter cardiaco e pressorio)
Farmacie attive in telecardiologiaOltre 12.000 in Italia
Anomalie cardiache individuate nel 2025155.000, di cui 5.000 con invio al Pronto Soccorso
Farmacie con locali dedicati ai servizi74,6% (dato Federfarma 2026)
Farmacie attive nello screening colon-retto76,8%

A livello regionale, nelle Marche le farmacie hanno erogato oltre 40.000 servizi di telemedicina nel 2025. In Lombardia, circa 2.000 farmacie hanno eseguito 79.240 prestazioni di telemedicina nella rete HTN nel primo semestre 2025 — una media di circa 40 prestazioni per farmacia in sei mesi.

Il calcolo economico per il titolare

Ricavi potenziali

Il ricavo dipende dalla tariffa regionale (AIR) e dal volume di prestazioni. In assenza di un tariffario nazionale uniforme, il titolare deve verificare il proprio AIR. A titolo orientativo, se la tariffa media per un ECG in telemedicina si colloca intorno ai 15-25 euro e la farmacia esegue 80 prestazioni al mese, il ricavo mensile da questo singolo servizio si aggira tra 1.200 e 2.000 euro.

Costi da sostenere

Il punto di pareggio

Il dato lombardo — media di circa 7 prestazioni al mese per farmacia nel primo semestre 2025 — suggerisce che molte farmacie sono ancora sotto il volume critico. Il punto di pareggio va calcolato con i costi reali della propria farmacia, non con le proiezioni del fornitore di dispositivi.

Tre scenari per la farmacia tipo

ScenarioVolume mensileMargine stimato
Sotto break-even< 30 prestazioni/meseNegativo: il servizio è un costo netto. Ha senso solo come strumento di fidelizzazione, ma va misurato il cross-selling indotto.
Pareggio30-60 prestazioni/meseVicino allo zero: copre i costi diretti ma non genera utile significativo. Il valore è nel traffico e nella fidelizzazione.
Margine positivo> 60 prestazioni/mesePositivo: il servizio contribuisce al reddito della farmacia. Il cross-selling amplifica il risultato.

Le insidie: cosa monitorare

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Fonti

  1. Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026), commi 351-356 — stabilizzazione farmacia dei servizi (Quotidiano Sanità)
  2. Federfarma, comunicato 2025 — oltre 1 milione di prestazioni di telemedicina, +28% ECG/Holter, 155.000 anomalie, 5.000 invii urgenti (Quotidiano Sanità)
  3. Federfarma, “La farmacia italiana 2026” — 74,6% farmacie con locali dedicati, 76,8% attive nello screening colon-retto (Quotidiano Sanità)
  4. Federfarma Lombardia — primo semestre 2025: 2.000 farmacie, 79.240 prestazioni HTN (Quotidiano Sanità)
  5. Farmacie nelle Marche — oltre 40.000 servizi di telemedicina nel 2025 (Il Resto del Carlino)
  6. AGENAS, “Linee di indirizzo per l'erogazione di servizi di telemedicina nelle farmacie convenzionate”, settembre 2026 (Agenda Digitale)

Questo articolo è redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI Act, Reg. UE 2024/1689, art. 50). Titolare del trattamento: Andrea Torresi, Torresi & Associati S.r.l., Corso Umberto I° 161, 62012 Civitanova Marche (MC).